Dji inspire 2 Pro Black Edition

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Come introduzione solo una parola: prestazioni INCREDIBILI!!!

Con l’Inspire 2 si può veramente affermare che la DJI ha superato se stessa. Nato nel 2014, l’ Inspire 1 è stato sicuramente il primo drone commerciale cinematografico al mondo ad integrare un sistema di trasmissione video HD, con gimbal stabilizzato sui 3 assi in grado di ruotare a 360°  e una fotocamera a 4K. Rimarchevole anche la semplicità del controllo del drone grazie all’ App “DJI GO”.

DJI Inspire 2 Drone, Nero/Grigio
Prezzo: EUR 2.835,36
6 Nuovi da EUR 2.804,990 Usati

I successivi lanci sul mercato dei gimbal camera “Zenmuse X5” e “X5R” hanno confermato l’ Inspire come uno strumento eccezionale per i registi o videoamatori di tutto il mondo! Il nuovo drone DJI Inspire 2 riprende tutte le migliori caratteristiche dell’Inspire 1 e le migliora.

I processori elettronici di immagine sono nuovi e riescono a registrare con risoluzioni sino a 5.2k in CinemaDNG RAW, Apple ProRes e altro. L’inspire 2 accelera da  0 a 80 km/h in soli 4 secondi e raggiunge  una velocità massima di 108km/h. (!!!) ma può scendere in verticale ad una velocità di 4 m/s, (9 m/s in Tilt) caratteristiche che lo rendono davvero molto molto veloce ed agile per un drone di simili compatte dimensioni.

L’ alimentazione con una doppia batteria assicura un  tempo di volo che può arrivare a 27 minuti con installato il gimbal X4S. Intelligentemente, i tecnici cinesi DJL hanno aggiunto anche un sistema di auto-riscaldamento interno che permette al drone di volare senza particolari problemi anche a basse temperature.

Anche sull’ Inspire 2 è stato introdotto un sofisticato sistema che rileva eventuali ostacoli grazie ad una serie di sensori ottici posti sulla parte anteriore del drone e sensori verticali ad infrarosso che consentono al drone l’evitamento ostacoli in entrambe le direzioni.

Inoltre, sulla “pancia” sono installati  sensori per il posizionamento ottico in interni con aggiunta della nuova funzione di riconoscimento del terreno in esterno e protection landing, già vista sulla serie Mavic. Totalmente nuove sono anche alcune modalità di volo come la Spotlight Pro ( molto simile alla Spotlight del Mavic ) che permette al pilota di creare complesse riprese automatiche come una sorta di cameraman virtuale.

Anche il radiocomando è stato aggiornato con sistema di trasmissione a doppia banda ( 2.4 GHz – 5.8 GHz ) che alimenta anche lo streaming video a 1080p sulla “DJI GO”, e può trasmettere in contemporanea le immagini che provengono sia dal camera gimbal , sia quelle che giungono  dalla telecamera di bordo fissa FPV,  che rappresenta una ulteriore novità dell’ Inspire-2.

L’Inspire 2 (comprese le due batterie, ma senza Zenmuse)  pesa 3290g. E’ costituito da una sofisticata e modernissima struttura mista composta da magnesio e alluminio con bracci in carbonio. (!)  Il peso massimo al decollo è di 4 kg. Sulla parte anteriore, anche nel modello di base venduto senza il gimbal “Zenmuse”, ha una camera FPV che serve solitamente al pilota per condurre il drone in prima persona, (dove la normativa legale lo permette), orientandosi quindi con le immagini onboard invece che a linea di vista ( VLOS ).

Assieme alla camera FPV sono installati i due sensori che servono ad evitare eventuali ostacoli frontali che riescono a scorgere superfici sino a circa 30m di distanza. I motori (con eliche da 15”)  hanno una spinta propulsiva di 2kg l’uno e spingono agevolmente l’Inspire 2 ad una velocità massima di 108 km/h. Due batterie da 4280 mAh l’una garantiscono totale sicurezza: se una si guastasse l’Inspire 2 continuerebbe a volare con l’altra.

L’autonomia di volo con la Zenmuse X4S è di 27 minuti. Analizzando la ridondanza, sull’ Inspire 2 sono previsti ed installati pure due barometri e due I.M.U. Anche i segnali indirizzati all’ESC e ai motori sono a ridondanza.  L’ESC intercetta i segnali sia dalla porta seriale che nel solito “PWM”.

Dentro il case principale l’Inspire 2 ha processori di immagine e capienti memorie che possono registrare video RAW a 5.2K a 4.2 Gbps. E’ stato inoltre previsto il CineCore 2.0 e la DJI CINESSD. E’ completamente supportato il formato video CinemaDNG e Apple ProRes 5.2K. Codec H265 e H264 e video a 4K a 100 Mbps. Il video può essere memorizzato contemporaneamente sia sulla DJI CINESSD che su una Micro-SD card.  Il sistema di visione ottico presente sul drone funziona sul davanti e verso il basso, in verticale.

Anteriormente troviamo due sensori in grado di avere efficacia fino a 54 km/h e riescono a rilevare un ostacolo sino a 30m se avremo una illuminazione di almeno 15 lux. Sulla parte superiore sono presenti due sensori infrarossi direzionati verso la parte superiore che riescono a rilevare superfici ( come ad esempio un soffitto ) fino a 5 metri di distanza. Sulla pancia sono posizionate le telecamerine per il posizionamento negli interni in assenza di segnale GPS, assieme ad emettitori di ultrasuoni.

Funzionano però anche in esterno per esaminare il terreno e consentono funzioni aggiuntive come il cosiddetto Protection Landing già presenti già sul Mavic PRO che sul Phantom 4 PRO. In pratica, se durante l’atterraggio di un ritorno a casa automatico ( RTH ) i sensori rilevano terreno accidentato, acqua o altri imprevisti pericolosi, fermano l’ Inspire 2 a circa 50cm di altezza in attesa di conferma di atterraggio da parte del pilota!!!!!

IL RADIOCOMANDO!

Il radiocomando è basato sul noto sistema “Lightbridge” aggiornato alla doppia banda 2.4 GHz e 5.8 GHz per ovviare al conosciuto sovraffollamento della gamma dei 2.4 GHz in quelle zone dove le reti WI-FI sono presenti in gran numero. Immediatamente dopo l’accensione, l’ Inspire 2 sceglie automaticamente la banda e il canale migliore nella zona in cui si trova in quel momento.

Il range operativo (portata utile) per la versione europea è di 3.5 km sulla banda 2.4 GHz e di 2 km sulla banda 5.8 GHz. Sul controller è installata una batteria da 6000 mAh che può fornire alimentazione ad un tablet / smartphone iOS ( 1A max ) o Android (1.5A max ).

E’ disponibile pure la modalità allievo-maestro con due radiocomandi e sono presenti USB, HDMI e Extension port.  Sul nuovo Inspire 2 non potevano certamente essere escluse le funzioni di volo definite “intelligenti”. Ma andiamo ad esaminarle iniziando dallo Spotlight Pro:  una modalità che sfrutta il riconoscimento visivo per aiutare il pilota (senza secondo operatore disponibile) a girare scene più  complesse del solito.

E’ davvero come una specie di secondo cameraman/pilota virtuale! !n “Quick Mod”e il pilota può volare normalmente dopo aver selezionato un soggetto da avere sempre automaticamente nell’inquadratura. Nella modalità “Composition Mode” la camera di bordo inizia a seguire il soggetto selezionato quando il suddetto  entra in un’area determinata precedentemente con la “tracking position”. Presenti tra le altre anche il “TapFly”, l’ “ActiveTrack”, il “Tripod Mod”e e lo “SMART RTH” che sono comuni anche sui  Phantom 4 PRO e sul Mavic PRO ).

Durante il volo le telecamere verticali del nostro Inspire 2 e quelle orizzontali registrano in tempo reale il tragitto effettuato.  Se si perde il segnale radio e lo Smart RTH attivato, l’ Inspire 2 ripercorre esattamente lo stesso tragitto dell’andata con curve e virate!  Quando si riceverà nuovamente il segnale radio, il drone procede invece in linea retta verso il punto di partenza. Durante l’ RTH  il nostro sofisticatissimo drone può utilizzare la camera principale anche per rilevare ostacoli fino a 200m di distanza ed evitarli.

DJI ha migliorato moltissimo le performances fotografiche dell’Inspire 2 che era peraltro già buono sull’Inspire-1 implementando la sua gamma di videocamere Zenmuse intercambiabili, pensate totalmente per la fotografia aerea e per comunicare direttamente con il gimbal e con i sensori di volo del drone. La nuova Zenmuse X4S ha un sensore di 2,5 centimetri (1 pollice) con 20 megapixel e 11,6 stop di raggio dinamico e una focalizzazione fino a 24 millimetri.

La nuova Zenmuse X5S ha un sensore “micro quattro-terzi” con 20,8 megapixel e un raggio dinamico assolutamente eccezionale di 12,8 stop. La videocamera Zenmuse X5S ora supporta 10 lenti con ampio angolo zoom.

ACCESSORI OPZIONALI:

Accessori professionali per migliorare le prestazioni.

Una serie di potentissimi accessori DJI soddisferanno tutte le esigenze degli operatori in diverse circostanze di registrazione. DJI Focus, una stazione di ricarica per batterie, DJI CINESSD e altri accessori opzionali.

 

Il monitor IPS ultra luminoso DJI Crystalsky presenta uno schermo molto visibile con la luce del sole e ideale per le riprese all’esterno.

E’ diponibile nelle misure di 5,5 pollici o 7,8 pollici, con luminosità massima di 1000 cd/me 2000 cd/mrispettivamente, e il suo programma apposito reduce la latenza della trasmissione video.

I doppi slot per schede MicroSD all’interno dello schermo sono progettati per un archivio facile dei video e possono essere usati per trasferire e visionare i file. Lo schermo opera anche con temperature davvero “difficili” da -15 a più di 40 gradi Celsius (-4/104 gradi Fahrenheit).

COME SCEGLIERE UN DRONE

 

 

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