GoPro Karma

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GoPro Karma recensione

GoPro Karma è un drone quadricottero sicuramente atipico poiché non è certamente pensato e ne progettato per essere un semplice drone: descrivere infatti questo drone o volerne fare una recensione senza instaurare un discorso comparativo con gli altri droni disponibili in commercio sarebbe un poco riduttivo e forse pure poco onesto. Esistono infatti moltissimi modelli senza dubbio superiori in molte caratteristiche tecniche rispetto al Karma Drone ma questa macchina è pensata principalmente per la “grande famiglia GoPro” e degli appassionati che ne fanno parte poiché loro cercano forse altre sensazioni dal drone della loro Casa preferita di action cam. Il resto è forse aria fritta poiché chi sceglie il drone della GoPro è solitamente, appunto, un “fellow” della marca.

Il GoPro Karma è quindi progettato prima di tutto per le esistenti (e future) videocamere della stessa Casa e NON per essere un semplice drone. Il Karma è quindi un sistema che completa le vostre GoPro. Noi di GenialDrone ribadiamo (e lo faremo sino alla nausea) che una comparazione diretta con gli altri insettoni meccanici volanti in commercio è assolutamente da evitare. Se desiderate “soltanto un drone” forse il GoPro Karma non farà per voi ma se allo stesso prezzo siete alla ricerca di un sistema di videomaking completo allora probabilmente questa macchina è davvero quello che stavate cercando, noi di GenialDrone ve lo assicuriamo! Quindi seguite il nostro consiglio: se state valutando l’acquisto di un prodotto come questo, ponderate prima se sia vostra intenzione di acquistare una macchina valida per fare molte attività, o allo stesso prezzo, acquistare qualcosa di estremamente specifico, che sa fare forse POCHE cose ma quelle poche cose le fa gagliardamente poiché è stato pensato per quello.

Premessa questa importante considerazione, andiamo a parlare in maniera più specifica del nostro insettone volante del quale, come moltissimi appassionati sapranno, questa sua presentazione in commercio è la SECONDA poiché il Karma venne in realtà presentato al mondo nel settembre 2016 ma sfortunatamente per la GoPro, ben 2500 esemplari del drone ebbero gravissimi problemi tecnici durante il volo, cosa che comportava improvvisa perdita di potenza ai rotori e conseguente caduta della macchina con tutte le conseguenze che potete benissimo immaginare!!! Fortunatamente Casa GoPro è subito corsa ai ripari e sembra che abbia individuato il problema che consisterebbe (il condizionale è d’obbligo) in uno scarso contatto dello spinotto della batteria di bordo che non assicurava la giusta tenuta e il corretto passaggio di corrente o almeno così hanno spiegato i vertici aziendali di GoPro. Noi di GenialDrone non siamo in grado di dirvi se il problema fosse davvero quello ma possiamo almeno assicurarvi che il grave inconveniente è ora sparito. Ma partiamo con il nostro esame..

COSTRUZIONE E CARATTERISTICHE TECNICHE:

Velocità massima: 15 m/s (54 km/h – 35 miglia all’ora)
Distanza massima: 1.000 m (3.280 piedi)
Altitudine di volo massima: 4.500 m (14.500 piedi)
Resistenza al vento massima: 10 m/s (36 km/h – 22 miglia all’ora)
Frequenza di esercizio: 2,4 GHz
Dimensioni (aperto/senza eliche): Lunghezza: 303 mm
Larghezza: 411 mm
Altezza: 117 mm
Dimensioni (piegato/trasporto): Lunghezza: 365,2 mm
Larghezza: 224,3 mm
Altezza: 89,9 mm
Lunghezza delle eliche: 25,4 cm (10 pollici)
Peso: 1006 grammi

Dati Tecnici Karma Grip:

Compatibilità: GoPro Hero 5 Black, Hero 5 Session, Hero 4 Black
Ingressi: USB-C, HDMI
Angolo di campo: Superview, Wide, Medium, Linear, Narrow
Splashproof: No!
Peso gimbal: 242 grammi
Dimensioni: gimbal 149 x 109 x 83 mm
Peso Grip: 244,6 grammi
Dimensioni Grip: 205 x 43 x 43 mm
Durata batteria Grip: 1 ora e 45 minuti
Tempo di ricarica 1 ora e 50 minuti con supercharger, 6 ore con caricabatterie standard 1A
Voltaggio 5-15V, 3A

RIPRESA PANORAMICA GoPRO KARMA E GoPRO HERO 6

GoPro Karma foto panoramica vista dal drone

Il Karma è d’aspetto lungo e abbastanza sottile. I quattro braccetti che sorreggono rotori ed eliche e le due basi di appoggio inferiori si possono ripiegare ma questo non basta per considerarlo un drone ultra compatto. Paragonarlo ad un Mavic Pro DJI come qualcuno ci ha suggerito per via della possibilità del Mavic di montare Action-Cam, secondo noi non ha senso poiché le eliche del nostro Karma GoPro non sono ripiegabili e gli utilizzatori che vorranno trasportarlo dovranno giocoforza procurarsi una borsa o simile contenitore, abbastanza capiente. Guarda caso infatti, il drone contenente tutti gli accessori necessari, è venduto direttamente con un suo zaino imbottito creato appositamente! Tale zainetto è molto ben realizzato, di aspetto curato ed è piacevole alla vista oltre ad avere le necessarie imbottiture nei giusti punti strategici; è però abbastanza ingombrante, le dimensioni sono rispettivamente di: 54 cm di lunghezza, 32 cm di larghezza e 15 cm di altezza.

Quindi non credete troppo alla pubblicità di GoPro quando dicono che “vi potrete dimenticare di averlo” perché tale condizione si potrà ottenere solo se vi siete fatti il giro di qualche buona osteria e avete fatto il pieno di buon vino ma in quel caso vi scordereste poi anche altre cose! Come abbiamo però già scritto, il Karma non è compattissimo ma i braccetti ed i piedi d’atterraggio si possono ripiegare, anche se solo entro certi limiti. Il materiale scelto per la sua costruzione è in una sorta di ABS rinforzato, che se non restituisce un feeling eccezionale al tatto, è sicuramente molto robusto ed elastico, utile quindi in caso di piccoli urti o atterraggi non proprio da manuale. Lodevole è poi il fatto che il gimbal al quale è connessa la action cam sul drone possa essere smontata con un semplice gesto. In questo modo la si potrà andare ad inserire sul Karma Grip”, accessorio incluso nella confezione di vendita.

Si tratta in pratica di una di quelle aste che ora vanno fortissimo poiché presenta tutti i controlli principali (registrazione, modalità, acceso, spento etc) che vi permetteranno di realizzare ottimi video stabilizzati anche mentre state camminando, magari da turisti, quindi peculiarità davvero utile. Abbiamo poi già detto che questo drone è completamente dedicato al mondo GoPro e perciò è presente anche un pratico attacco per tutti gli accessori di Casa GoPro, potremo inoltre usare “Karma Grip” con pettorine, caschi etc etc. L’idea principale di Casa GoPro è quindi quella di integrare ed estendere il più possibile le prestazioni delle proprie action cam. Più che un normale drone, Karma è proprio un “sistema” a parte. Un’idea sicuramente originale e che ha i suoi pro ed i suoi contro. Ma andiamo avanti..

CARATTERISTICHE:

GoPro Karma ha un peso di circa 1 Kg, raggiunge una velocità massima di circa 55 Km/h e ad una distanza di controllo di circa 3 Km (teorici). Al momento il drone è segnalato compatibile solo con HERO-5 Black ed HERO-4 Black e Silver anche se è praticamente certo che sarà senz’altro compatibile con la Hero-6. Va da sé, quindi, che la qualità ed anche le modalità di ripresa dipendono strettamente da QUALE GoPro utilizzeremo. Noi di GenialDrone, nei nostri test sadici abbiamo usato una ben conosciuta HERO-5 Black, presente in una delle varie configurazioni di vendita con le quali è disponibile questo drone. Questo significa anche che, contrariamente a moltissimi altri droni, con il vostro Karma avrete la possibilità di registrare anche l’audio in volo anche se con un forte ronzio.

Ovviamente una Casa come GoPro non poteva tralasciare l’importantissima stabilizzazione delle immagini, perciò la action cam è montata su uno stabilizzatore a 3 assi che svolge ottimamente il suo lavoro. Noi lo abbiamo volutamente “stressare” più volte, volando ed effettuando riprese anche in giornate ventose ma è riuscito quasi sempre a stabilizzare ottimamente tutte le riprese effettuate, con micro-scatti solo nelle situazioni davvero più critiche. Il gimbal può poi essere montato sul “Karma Grip”, raddoppiandone quindi l’efficacia. Il suo peso è infatti molto ridotto: appena 230 grammi, che sommati al peso del Grip, fanno appena mezzo kg. Parlando ancora di riprese, abbiamo notato con piacere che la distanza delle eliche dal punto di ripresa prescelto, assicura che queste (o la loro ombra) non arrivino quasi mai nelle inquadrature, anche se si effettuano virate molto brusche che inclinano molto il gimbal.

Tramite il telecomando in dotazione possiamo è utilizzare quattro modalità di riprese “cinematografiche”:

  • Dronie: Karma si allontana da voi in linea retta leggermente angolata verso l’alto, mantenendovi sempre al centro della scena.
  • Cable Cam: Karma si muoverà tra due punti selezionati da voi su apposita mappa, in modo che voi possiate concentrarvi principalmente sul movimento della videocamera.
  • Orbit: Karma gira in tondo attorno ad un soggetto designato, mantenendolo sempre al centro della scena.
  • Reveal: Karma si muoverà tra due punti selezionati da voi sulla mappa, alzando progressivamente il punto di ripresa della videocamera. Inizialmente è indirizzata verso il basso ma che verrà sollevata man mano che il drone procede.

Si tratta di modalità che abbiamo visto su moltissimi droni e quindi, su questo punto, nulla di nuovo; comunque il nostro Karma riproduce tutte le modalità con efficacia. Il controllo di esse tramite il telecomando è perfetto e si potrà interromperle e riprenderle in qualsiasi momento desiderato.   Parlando invece di punti negativi, cioè di difettucci, notiamo e segnaliamo nel modello da noi testato, l’assenza dell’active tracking, cioè il potere seguire un soggetto. Purtroppo il Karma non è dotato nemmeno degli utilissimi sensori anticollisione o che consentono di seguire il movimento del terreno mantenendosi sempre alla stessa quota. Manca insomma tutta quella parte che secondo noi un drone di questo prezzo dovrebbe avere e questo, davvero NON ci piace affatto! Sgrunt!

Non disperiamo però poiché sappiamo con certezza che nei prossimi esemplari sarà disponibile la modalità “follow”. Questa si basa NON sull’active tracking, ma sul seguire il GPS del telecomando. È quindi una soluzione forse meno versatile (non potremo seguire persone ed oggetti che non abbiano il controller con loro), ma più precisa se il GPS resterà sempre ben tarato e sintonizzato. Insomma, in mancanza di sensori dedicati (che comunque non avrebbero mandato sul lastrico la GoPro nell’aggiungerli!) è senz’altro un valido “ripiego” poiché, da nostra esperienza, funziona alla grande.

VIDEO PROMO

 

IL TELECOMANDO:

GoPro Karma è dotato di un telecomando dedicato e completo di display e che lavora su sistema operativo Android. Si tratta di un 5 pollici a 720p. Il peso è di 625 grammi, la forma è leggermente bombata. Lo schermo chiuso protegge gli sticks posizionati nella parte inferiore, che risultano quindi molto incassati nella scocca, cosa che potrebbe risultare un bel pò scomoda per coloro che sono abituati a pilotare tenendo gli sticks fra pollice e indice. Il peso, come abbiamo visto, non è troppo contenuto, cosa che può renderlo un po’ scomodo per lunghe sessioni di volo; anche perché non c’è una bandoliera o tracolla acclusa e dovrete arrangiarvi con l’autocostruzione. Sul case sono presenti tre pulsanti nel corpo centrale (accensione/spegnimento, start/stop, return to home/atterraggio), due pulsanti sul lato destro (registrazione e cambio modalità) ed una rotellina sulla sinistra, che serve per inclinare la action cam.

gopro_16_karma_foto_telecomando

Il telecomando è dotato anche di un piccolo speaker interno, questo per avere anche un utile feedback sonoro su alcuni comandi ma chi non gradisce alcun suono lo può disattivare. Purtroppo questo controller non è dotato di trimmers o pulsanti programmabili cosa che, se da un lato favorisce la semplicità, dall’altro delude un pochetto i molti utenti più esperti che avrebbero senz’altro gradito di averli. Lo schermo display è ottimamente luminoso (fino a 900 nit) e ben visibile anche sotto piena luce estiva pur se con possibile la presenza di qualche lieve riflesso. Si tratta di uno schermo touchscreen dotato di uninterfaccia semplice e di buona intuibilità come del resto vuol essere nelle intenzioni di GoPro, l’intero telecomando.

A noi piacciono i telecomandi di aspetto “professionale” e con pochi fronzoli inutili e diamo perciò atto a GoPro di fatto un buon lavoro di ergonomia ed estetica. Parlando del display, la barra in alto visualizza le informazioni relative ad altitudine, velocità e batteria mentre in basso troviamo i controlli sulla videocamera e le varie modalità di ripresa semi-automatiche. A proposito di riprese: sarà utile far notare un dettaglio. Per abilitare la modalità “Protune”, che consente di cambiare velocemente ISO, bilanciamento del bianco, esposizione etc. dovrete prima abilitarla nella action cam stessa (o tramite l’applicazione dedicata). A quel punto si potranno gestire tutti i controlli manuali direttamente dal telecomando. Non è però possibile attivare questa modalità direttamente dal radiocomando stesso; una cosa ovviamente voluta che certamente seguirà una logica desiderata da Casa GoPro.

Sul telecomando è inoltre presente un utile simulatore di volo, con il quale potremo fare un po’ di pratica virtuale, cosa sempre utile per i neofiti per prendere confidenza con i comandi base evitando di sbattere malamente il drone a terra o contro qualche ostacolo. Tramite il telecomando potremo inoltre aggiornare il software di bordo del drone stesso poichè il controller è collegabile a qualsiasi rete Wi-Fi dati. La carica delle batterie di bordo del drone, del radiocomando e della camera GoPro avviene tramite un unico alimentatore switching di ottime dimensioni. L’indicazione della carica è segnata direttamente sui dispositivi messi in carica: batterie del karma, radiocomando o Karma Grip. Una volta terminata la carica, tutti gli indicatori si spengono.

In campo aperto la portata di controllo è buona: noi ci siamo spinti attorno ai 400 metri senza problemi di segnale o di fluidità del video. (ricordiamo che in Europa non si dovrebbe arrivare oltre i 500 metri, quindi va bene così!) In presenza però di ostacoli, come ad esempio facendo decollare il drone in un bosco, già a circa 200 metri abbiamo notato leggerissimi scatti nel flusso video anche se non tali da far scattare il “return to home” automatico. L’autonomia della batteria di bordo è di circa 4 ore, con un tipo di utilizzo medio. Ovviamente è un’autonomia enormemente superiore all’autonomia di volo del drone, quindi nessun problema. La ricarica si effettua tramite una porta USB “Type-C”, posta nella parte anteriore del controller

L’APPLICAZIONE:

GoPro ha centrato l’obiettivo con la realizzazione di un “ecosistema” di app davvero completo, ma soprattutto stabile e di sicura efficacia. Con l’app omonima, potrete controllare la vostra GoPro e realizzare delle Quick-Story dai vostri video. Per questo scopo è necessario “Quick”, il conosciuto editor video di Casa GoPro, ormai ben consolidato e completo, con tanti filtri, possibilità di tagliare il filmato, aggiungere musiche e parecchio altro per produzioni rapide ed efficaci, direttamente da smartphone. L’arma in più di Karma si chiama però “Passenger”.

GoPro_Karma_foto_dell'App

Quest’ultima è un’applicazione tramite la quale accoppiare smartphone o tablet, Android o iOS, al telecomando del drone, in modo da vedere in tempo reale ciò che il drone sta inquadrando. Potremo quindi essere o semplici spettatori o avere il pieno controllo della videocamera, in modo da realizzare la migliore ripresa possibile. L’app funziona benissimo, ha un’interfaccia simile a quella del controller, e visto il target di progettazione di questo drone, rappresenta un perfetto modo per eventualmente condividere “live” le nostre esperienze di volo con gli amici. Chiariamo però una cosa: non è possibile controllare il drone GoPro Karma tramite la sola app. noi non ci siamo MAI trovati a nostro agio senza un vero telecomando, quindi noi di GenialDrone non ne sentiamo davvero la mancanza.

COME VOLA:

Il nostro GoPro Karma è senz’altro progettato per essere un drone innanzitutto semplice da pilotare ed in questo, confermiamo che riesce ottimamente. Per merito anche dell’intuitivo radiocomando, Karma è adatto anche ai piloti meno esperti. La sua stabilità è in generale molto buona, soprattutto in quota perché abbiano notato una certa tendenza a “sentire” le correnti d’aria generate dalle sue stesse eliche, fenomeno osservabile con ostacoli nelle vicinanze che le accentuino. Questo fenomeno è però abbastanza comune in molti droni, noi lo abbiamo notato anche con il Mavic Pro DJI, ad esempio. I motori sono ben dimensionati, ma il peso del nostro insettone e il passo grande delle eliche non gli conferiscono certo grandissime doti di agilità. Caratteristica, però, non certo necessaria per un drone da selfie aerei di alta qualità o riprese semi professionali come è appunto il Karma.   Comunque il decollo è molto semplice e dispone di molteplici controlli di sicurezza prima della partenza vera e propria.

L’atterraggio automatico invece non è esattamente il massimo poiché è un poco brusco: noi ci siamo quindi trovati quasi meglio nell’atterrare in modalità manuale invece, appunto, che con l’auto-landing, poichè in un paio di occasioni ha “mollato la presa” quando il drone era a qualche centimetro dal suolo. Niente di troppo grave ma noi speriamo comunque in un utile aggiornamento da parte di GoPro. Parlando dei controlli di volo troviamo solo due modalità di utilizzo: quella classica, che ha delle limitazioni nella velocità massima e nelle reazioni e quella “sportiva” che invece sfrutta tutte le potenzialità dinamiche e velocistiche del drone. La prima modalità è adattissima per i neofiti, poichè dona una risposta ottimale ai controlli. Non troppo repentina o brusca ma al contempo non troppo lenta. Ideale quindi per familiarizzare con i controlli in maggiore sicurezza.

La modalità sport invece ci consentirà cambi di direzione più rapidi, maggiore velocità assieme ad una maggior reattività generale. Pertanto, sarà necessaria anche parecchia attenzione in più! GoPro Karma non si è fatto destabilizzare in alcun modo, nemmeno da un discreto vento in quota. Grazie probabilmente anche la sua stazza non proprio contenuta e alla forma affusolata e aerodinamicamente valida, il nostro Karma si manovra davvero bene, insomma andava esattamente dove lo dirigevamo e senza alcuna incertezza. L’insettone è però caratterizzato da un raggio di sterzata abbastanza ampio, col quale si dovrà prendere necessaria confidenza prima di effettuare manovre molto veloci in vicinanza di ostacoli o comunque vicino al suolo.

Peccato, come già precedentemente accennato, per la mancanza di sensori che mettano in grado il drone di percepire l’ambiente circostante. Si dovrà pertanto prestare MOLTA più attenzione ad evitare possibili collisioni. Questa di GoPro di non dotare il Karma di questi automatismi è una scelta secondo noi scellerata ed incomprensibile visto l’utenza, necessariamente meno esperta, a cui questo drone vorrebbe essere dedicato!!!!! Anche qui sale incontenibile la nostra rabbia per logiche assolutamente sciocche e che ci farebbe pure diventare maneschi nei confronti degli ingegneri GoPro! Mah…     Comunque segnaliamo inoltre la bussola del Karma, che abbiamo trovato abbastanza disturbabile da possibili metalli vicini. Assicuratevi quindi di portarlo in campo aperto per il decollo o dovrete prepararvi a ricalibrarla abbastanza spesso.

AUTONOMIA DI VOLO:

Il Karma, con la batteria di 545 grammi di peso, 14.8V, 5100mAH (75.4Wh)  presenta un’autonomia meno elevata di quanto noi di GenialDrone avremmo sperato. 15-20 minuti a seconda delle condizioni di utilizzo e condizioni meteo, ma assolutamente non oltre. Noi poi abbiamo avuto la netta sensazione che tenda più a 15 che a 20.

CONCLUSIONI:

GoPro Karma è un drone davvero atipico; forse solo GoPro poteva progettarlo così ben funzionante per le Action Cam e il conseguente editing.. Pensate dunque ad un modo per portare la vostra GoPro preferita in cielo e pensate anche ad un modo per realizzare filmati manuali a terra il più stabili possibili. GoPro Karma Drone è certamente tutto questo. Un drone facile pilotare, affidabile e che vi regala pure un Karma Grip per la vostra GoPro, che vi permetterà di utilizzare lo stesso gimbal impiegato in volo. Le intenzioni di Casa GoPro sono state quindi raggiunte in massima parte poiché è davvero completo come prodotto innovativo. Certo non è dei droni più compatti da portare dovunque si voglia e gli manca tutta una serie di utilissimi sensori visti e stravisti sulla concorrenza, che avrebbero reso il Karma MOLTO più “goPro friendly” ma la macchina è comunque molto valida e gli aficionados del mondo GoPro non mancheranno di apprezzarla, ne siamo certi!


PRO:

  • Pacchetto davvero molto completo
  • Semplicità di utilizzo
  • Buone prestazioni di volo
  • Stabile in volo
  • Parecchie app e anche ben fatte
  • Telecomando

CONT:

  • Mancanza di sensori avanzati
  • Non troppo facilmente trasportabile
  • Autonomia migliorabile
  • Prezzo non proprio contenuto

 

COME SCEGLIERE UN DRONE

 

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